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Le proteine idrolizzate

Pubblicato il 18 Aprile 2023

Con proteine idrolizzate si intende il risultato di un processo di produzione che ha ‘ripulito’ di ogni parte allergizzante, la materia prima di cui è composta la crocchetta.

Le proteine idrolizzate

Tra i tanti ingredienti che si possono trovare negli alimenti per cani e gatti, nella lista degli ingredienti, ci sono le proteine idrolizzate. Si possono trovare un po’ in tutti gli alimenti, ma in particolare si trovano spesso negli alimenti per cani e gatti con reazioni avverse al cibo, quindi destinati all’alimentazione degli animali sensibili.

Per capire che cosa siano le proteine idrolizzate dobbiamo verificare la definizione normativa, che troviamo nel Regolamento UE 2017/1017. Qui troviamo due definizioni, quella generale di “idrolisi” e quella, più specifica, di “proteine animali idrolizzate”, accompagnata dalle diverse definizioni delle proteine vegetali idrolizzate. Si definisce idrolisi (Allegato 1, Parte B, punto 40):

La riduzione della dimensione molecolare mediante appropriato trattamento con acqua, calore/pressione, enzimi o acidi/alcali.

Si definisce invece “proteina animale idrolizzata” (Allegato 1, parte C, punto 9.6.1): Polipeptidi, peptidi e aminoacidi, e loro miscele, ottenuti per idrolisi di sottoprodotti di origine animale, che possono essere concentrati per essiccazione.

Cosa sono e come vengono prodotte?

Per capire meglio che cosa siano le proteine idrolizzate bisogna capire che cos’è il processo di idrolisi. Le proteine non sono composti singoli, ma sono strutture complesse composte da tante unità di base dette amminoacidi. Sono catene, per cui gli amminoacidi sono legati tra loro, e rimangono collegati tramite il legame peptidico. L’idrolisi è il processo che rompe il legame peptidico. Non li rompe tutti, ne rompe alcuni, il cui numero aumenta man mano che l’idrolisi progredisce. Così le proteine complesse vengono scomposte in proteine più semplici, poi in polipeptidi, cioè catene di amminoacidi più o meno lunghe (che non hanno più la struttura delle proteine), fino ad arrivare agli amminoacidi, le unità di base.

Il processo di idrolisi può essere:

> Naturale, ed avviene nello stomaco degli animali, anche in quello del cane e del gatto (o nel nostro); è permesso dall’acidità gastrica e dagli enzimi, e le proteine vengono smontate in piccole catene di amminoacidi che, poi, verranno assorbite. Il processo è più o meno efficiente in base a vari fattori, che abbiamo visto nell’articolo sulla digeribilità delle proteine.

> Artificiale, ovvero fatto in laboratorio. In questo caso le proteine vengono messe in contatto con acidi o enzimi che spezzano le catene di proteine formando polipeptidi e amminoacidi singoli. L’idrolisi è quindi, praticamente, una predigestione delle proteine che arrivano nello stomaco già in parte scomposte, già digerite, togliendo quindi parte del lavoro allo stomaco e modificando sostanzialmente la loro struttura, modifica che le rende utili per gli animali allergici.

Quest’ultima modalità è alla base degli idrolizzati proteici usati nella anche negli alimenti Prolife. Gli idrolizzati vengono per lo più utilizzati quando il cane è stato già esposto a tutte le fonti proteiche disponibili in commercio o quando l’anamnesi è muta. Il 50% dei soggetti allergici che ingeriscono diete parzialmente idrolizzate derivate da cibi ai quali loro sono allergici esibiscono un peggioramento dei segni clinici. In una revisione sistematica viene suggerito di usare le diete idrolizzate solo in quei cani dove non si sospetta un’ipersensibilità alla fonte proteica contenuta in tali diete.

A causare queste reazioni potrebbe essere la presenza di grandi peptidi non completamente idrolizzati, di peptidi che si legano a ponte su due IgE nella forma di apteni o di peptidi in grado di indurre reazioni linfocitarie non IgE-mediate. Infatti, è stato dimostrato che un’alta concentrazione di piccoli peptidi del peso inferiore a 0,5 kDa possono attivare i linfociti T in vitro. Si consiglia quindi di scegliere diete in cui sia presente un’idrolisi completa delle proteine di origine animale. In ultimo, anche per le diete idrolizzate, come per quelle con nuove fonti proteiche, bisognerebbe tener conto dei carboidrati e dei lipidi in esse contenuti.

Prolife ha realizzato un alimento completo dietetico idrolizzato per il cane adulto formulato per la riduzione di intolleranze a ingredienti e sostanze nutritive.
Il prodotto è disponibile sia per soggetti di taglia mini che media/grande.

Mini: https://www.prolife-pet.it/catalogo/diet/cane-vet/intolleranze/vetdiet-hydrolysed-hypoallergenic-mini-dry
Medium/Large: https://www.prolife-pet.it/catalogo/diet/cane-vet/intolleranze/vetdiet-hydrolysed-hypoallergenic-medium-large-dry

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