Consigli e soluzioni nutrizionali per il tuo Pet

Il decalogo del benessere di lungo periodo dei nostri pet

Migliora il cibo, gli interventi chirurgici diventano sempre più sofisticati e più diffusi, così come le cure farmacologiche, migliora la qualità degli alimenti, sempre più rispondenti alle loro specifiche esigenze…e i nostri cani e gatti vivono più a lungo!

Le ragioni dell’allungamento della vita media sono varie, ma tutto parte dalla maggiore attenzione da parte dei proprietari dei pet nei confronti dei vari aspetti della loro salute e del loro benessere.

Il decalogo del benessere di lungo periodo dei nostri pet

Parole d’ordine: prevenzione e alimentazione

L’attenzione si manifesta anche con la prevenzione. Ai cani di una certa età vengono fatti controlli anche quando sono apparentemente sani, cosa che permette di scoprire molte patologie sulle quali un tempo si interveniva troppo tardi. Anche questo contribuisce ad aumentare la durata della vita media.

Poi c’è l’alimentazione. In passato al cane e al gatto si dava da mangiare quello di cui si nutriva la famiglia, o gli scarti della tavola. Ora sono disponibili alimenti calibrati in base all’età, la taglia e le esigenze specifiche: per la crescita, per l’anziano, per i soggetti attivi o sedentari, sterilizzati o interi, con sensibilità a componenti specifiche.

Ma ora possiamo addentrarci nel vivo e scoprire i segreti che possono aiutare i nostri amici a quattro zampe a vivere meglio…e più a lungo!

1. Scegliere un’alimentazione bilanciata e su misura

Buona salute e lunga vita dipendono, in buona misura, dall’alimentazione. La scelta di un alimento industriale completo e bilanciato e i consigli del veterinario sono una garanzia di benessere per il proprio animale. Offrire una dieta equilibrata e adeguata ci aiuta a prevenire l’obesità nel cane e nel gatto, ma anche molti altri seri problemi di salute associati agli squilibri nutrizionali.

È importante adattare l’alimentazione alle caratteristiche di ciascun animale, tenendo conto della razza, dell’età, del sesso, dello stile di vita o della storia clinica, per fornire le calorie giornaliere raccomandate. Il cibo extra, come snack o premi, non dovrebbe mai superare il 10% del fabbisogno calorico.

Una dieta corretta è di grande importanza ogni giorno, ma soprattutto durante i mesi freddi. Anche loro, infatti, con le temperature basse bruciano più calorie. Il consiglio vale soprattutto per i cani e i gatti che vivono all’aperto che, nei mesi invernali, devono assumere più nutrienti, grassi e proteine, in modo da non perdere peso e poter usare le riserve corporee per scaldarsi.

È importante notare che ci sono molti alimenti, come frutta e piante, che non sono dannosi per l’uomo ma lo sono per i nostri pet; a volte sono addirittura tossici o letali, come ad esempio nel caso di cioccolato, cipolle o uva.

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2. Una corretta e costante routine di igiene dentale

La cura e l’igiene dei denti dei cani non è molto diversa dalla nostra. La formazione di tartaro e gengivite (infiammazione delle gengive) è un problema di salute molto comune nei cani domestici e, se non curato o prevenuto, può provocare malattie dentali molto gravi, causando perdita prematura di denti, ascessi e persino infezioni. Il modo migliore per prevenirlo è attraverso una routine di igiene dentale. Pulire i denti dell’animale con uno spazzolino o con un pezzo di garza può essere molto efficace, aiutando a prevenire varie patologie. Inoltre, ci sono molti modi diversi per pulire i denti di un cane, alcuni dei quali progettati per quei soggetti che non consentono la manipolazione della loro bocca. Spesso quando un esperto vuole determinare più o meno l’età dei cani, guarda loro in bocca. Ti sei mai chiesto perché? Proprio perché lo stato dei denti va di pari passo con la longevità dei cani.

3. Fai attenzione alla cura del pelo

Spazzolare è probabilmente la routine più importante quando si prende cura del pelo di un cane, ma anche del gatto, ed è necessario soprattutto nei cani a pelo lungo. Dopo aver scelto la giusta spazzola, ti consigliamo di abituarti e abituarlo settimanalmente alla spazzolatura, da una a tre volte a settimana a seconda delle esigenze dell’animale e della lunghezza del suo pelo. In questo modo rimuoveremo sporco, polvere e fastidiosi nodi. Inoltre, questa routine ci permette di identificare prontamente qualsiasi parassita e ci aiuta a migliorare il legame con il nostro amico a quattro zampe, dal momento che la maggior parte di loro ama essere curato e coccolato. Nel gatto una corretta e costante spazzolatura permette di limitare l’ingestione dei fastidiosi boli di pelo.

Bagni regolari sono essenziali per mantenere la sua pelle pulita e sana, anche se è molto importante non abusare. Per questo consigliamo di fare il bagno ogni 1 o 3 mesi al massimo. Non dimenticare di usare prodotti specifici.

4. Incoraggialo a fare esercizio fisico

L’esercizio fisico è una routine essenziale che aiuta i pet a convogliare l’energia, a rilasciare lo stress e a tonificare i muscoli. È una delle cose fondamentali per farlo vivere più a lungo e meglio. È comunque bene prendere in considerazione i limiti di ogni animale, dal momento che un esercizio intenso e incontrollato può essere comunque dannoso quanto la sua assenza. In generale possiamo stimare che ogni cane dovrebbe godere di almeno due e tre passeggiate al giorno di qualità, così come di un’ora di esercizio fisico quotidiano, sia intenso che moderato o mite.

La natura del gatto dovrebbe essere quella di un animale in costante movimento, dal corpo atletico e i riflessi sempre pronti per captare eventuali prede o predatori. Il gatto in casa ha però nel corso del tempo modificato questa sua naturale propensione, diventando un animale domestico molto spesso pigro e amante dei sonnellini. L’esercizio fisico e il gioco sono però due aspetti fondamentali da non far mancare nella vita dei gatti da appartamento.  Per quanto riguarda gli esercizi per gatti da eseguire fra le mura domestiche, l’attività fisica stimolata tramite l’uso di palline. La pallina è un vero e proprio toccasana per allenare i muscoli del proprio felino: tirandola da una parte e dall’altra, lanciandola in aria non troppo in alto, il micio si scatenerà nel seguire l’oggetto rotolante, facendo molta attività fisica. I felini, compresi quindi anche i gatti da appartamento, adorano salire su luoghi in alto. Per questo motivo, un altro esercizio che può aiutare a stimolare la sua reattività è quello realizzato grazie al supporto di scalette, pedane e attrezzature specifiche. Con questi strumenti, sarà possibile spingere il micio verso l’attività di arrampicata verticale, che farà bene non soltanto al suo fisico ma anche alla sua indole naturale.

La mancanza dei corretti stimoli per il gatto è alla base della comparsa di comportamenti stress-derivati e di conseguenti patologie che possono metterne a rischio la salute. Un ruolo fondamentale è giocato dalla suddivisione degli spazi vitali, ad esempio il posizionamento in luoghi tranquilli e a diverse altezze di igloo, amache, ceste e rifugi garantiscono la tranquillità al pet.

5. Portalo frequentemente dal medico veterinario

La prima visita dal veterinario: prima è meglio è. Fin dalle prime settimane di vita è buona cosa educare il cane e il gatto a una corretta interazione con le persone e con il proprio medico veterinario il cui consiglio è fondamentale durante tutta la vita del pet. Questo formulerà un completo piano di profilassi in base alle abitudini di vita del pet, per scongiurare il pericolo di malattie.

6. Profilassi preventiva stagionale

Un’arma contro la filariosi cardiopolmonare: La filariosi cardiopolmonare è una patologia direttamente correlata all’attività biologica delle zanzare. A causa delle sempre più frequenti modificazioni termiche e della maggiore adattabilità di alcune specie di zanzare, prima tra tutti la zanzara tigre capace anche di infliggere 30-48 punture l’ora, la profilassi non deve limitarsi solo ai mesi estivi.

Pulci: mai da sottovalutare! Tutti i cani e i gatti possono essere infestati da pulci, è possibile l’introduzione di larve dall’esterno con l’infestazione anche degli esemplari strettamente casalinghi. Le pulci possono fungere da vettori di altri agenti patogeni: l’animale grattandosi e mordendosi si procura lesioni che possono fungere da porta d’ingresso per altri batteri patogeni.

Zecche: Il medico veterinario saprà consigliare la molecola e il formato più idoneo dell’antiparassitario in relazione al singolo esemplare in base al contesto in cui vive. In commercio sono disponibili molecole che garantiscono sicurezza, efficacia, economicità e facilità di somministrazione.

La sverminazione del cane, sia interna che esterna, è una parte importante della loro cura, dal momento che la maggior parte dei parassiti può agire come vettori di malattie gravi che possono essere prevenute solo grazie alla normale routine di sverminazione. Rivolgiti al veterinario di fiducia per sapere quale è il miglior prodotto per sverminare il tuo cane e seguire il calendario.

È assolutamente errato pensare che la presenza dei parassiti sia un problema solo per gli animali, poiché lo è anche a livello ambientale visto che numerose specie possono perpetuare l’infestazione nel tempo grazie alla resistenza delle proprie forme immature. Alcune specie possono inoltre trasferirsi anche l’uomo.

Il decalogo del benessere di lungo periodo dei nostri pet

7. L’importanza di un riparo adeguato

Cani e gatti che vivono all’esterno devono avere a disposizione un luogo asciutto e riparato dalle correnti per rifugiarsi e dormire. La cuccia, di dimensioni adeguate al pelosetto, deve essere collocata a qualche centimetro dal suolo, con l’entrata in direzione opposta rispetto a quella in cui soffia il vento. Sul pavimento del riparo si può mettere del materiale che aiuti a riscaldare, come vecchi maglioni, una coperta di lana, dei ritagli di moquette o della paglia, se l’animale non ne è allergico. La copertura deve essere cambiata regolarmente, in particolare dopo ogni pioggia. Se il freddo è pungente, la cuccia può essere isolata con materiali ecologici, come le schiume a base di soia o zuccheri.

I soggetti meno resistenti, come animali anziani, malati o cani di taglia piccola, in particolare a pelo raso, non devono essere lasciati all’aperto durante la notte, a causa delle temperature troppo rigide, che potrebbero essere pericolose o letali.

Occorre fare molta attenzione all’antigelo per l’auto, che può essere fatale per cani e gatti. È perciò importante evitare di lasciare gli animali incustoditi in garage, senza prima avere messo al sicuro le sostanze antighiaccio. Per la medesima ragione, non bisogna versare l’antigelo a terra o sui tombini, perché qualche cane o gatto potrebbe leccarlo. Nel caso in cui un animale ne ingerisse, va portato con urgenza dal veterinario, possibilmente con la confezione del prodotto. Gli animali non vanno nemmeno lasciati in garage con la macchina accesa: il monossido di carbonio emesso dal tubo di scappamento potrebbe causarne la morte.

8. Recipiente dell’acqua sotto controllo

È fondamentale che i nostri pet abbiano sempre a disposizione abbondante acqua fresca e pulita. Quando l’acqua dei pelosi si trova all’esterno può congelarsi. Va quindi cambiata spesso, utilizzando possibilmente una ciotola in plastica, perché il metallo diffonde il freddo con maggiore rapidità.

10. Come sapere se il tuo cane è felice e in salute?

Ecco alcuni segnali che indicano che il tuo animale è malato o che il suo benessere è compromesso. Se il tuo pet mostra anche solo uno di questi sintomi, recati da un veterinario per escludere qualsiasi anomalia: mancanza di energia, depressione, perdita di appetito, anoressia, obesità, pelo in cattive condizioni, secrezione nasale o oculare, mucose pallide, problemi respiratori, cambiamenti nella pelle, noduli strani, cambiamenti di comportamento.

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